Totti e la compagna: verita’ scomode dall’ex marito

Mario Caucci e’ assertivo sulla propria ex moglie Noemi Bocchi ed avantieri ha rilasciato dichiarazioni vagamente scoptiche verso essa, madre dei suoi figli adesso ufficialmente fidanzata con il mitologico capitano della Roma Francesco Totti, emblema anche della nazionale italiana con cui ha vinto il Campionato del mondo. Caucci non si esime nemmeno di sferzare il calciatore piu’ iconico di Roma, attribuendogli la responsabilita’ di aver esposto eccessivamente e troppo in anticipo, i propri figli alla popolarita’:” Sui suoi pargoli l’uomo riportava lo sfogo della figlia che gli ha  chiesto la motivazione che vede i fotografi regolarmente appostati sotto casa loro. Caucci invece sulla Bocchi asserisce di averla amata in maniera assoluta e disinterassata, ad onta delle lotte famigliari che lui ha combattuto e vinto, per coronare un sentimento ai limiti della trascendenza, ma che si declinava in spese sfarzose, viaggi, lusso sfrenato, eventi eccezionali, trovando ad un certo punto la reticenza coniugale a corroborare il concetto di famiglia ed amore spirituale, che dovrebbero procedere binariamente alle faville offerte da un tenore di vita altissimo. Cosi’ si evince una fisionomia venale della Bocchi, che il padre dei suoi figli rimarca con discreto sarcasmo, facendo dedurre che circolano bugie mediatiche sul reddito alto del padre di Bocchi, sul fatto che fosse laureata ed avesse un’impresa floreale redditizia. Caucci lascia intendere di essere lui medesimo il vero patrizio della coppia, proveniente da una famiglia altolocata non solo dal punto di vista economico. E la compagna di Totti viene raffigurata come donna che sa perfettamente cio’ che vuole, assennata e zelante ad ottenere un livello di vita sempre piu’ opulente, che Totti puo’ odiernamente espletare meglio di lui. Caucci enfatizza il suo matrimonio con la Bocchi definendolo perfetto ed irraggiungibile e stocca la moglie e Totti per aver esposto prematuramente i figli alla loro storia, senza avere la certezza sul loro futuro; Totti ha commesso uno svarione per Caucci ma anche la Bocchi che avrebbe aprioristicamente dovuto ben ponderare i danni della popolarita’ del campione, verso i figli di ambi due; cosi’ si intende avrebbe potuto eludere la relazione oppure attendere ancora.

L’immobile dove Francesco e Noemi stanno per spostarsi in pianta stabile – lui farebbe ancora la spola dall’appartamento dell’EUR, mentre lei vivrebbe non lontano da lì – è uno splendido superattico. Allestito all’ultimo piano di un edificio dai balconi sinuosi, guarda alla capitale da una ripetuta infilata di ampie vetrate. Esibendo un lungo tavolo da pranzo vista cielo, stando alle foto e ai video pubblicati sui social, il nuovo nido d’amore di Francesco Totti e Noemi Bocchi sarebbe ancora al centro di un “work in progress”. Ma data l’atmosfera e l’albero acceso, i due si direbbero davvero decisi a festeggiare il primo Natale sotto lo stesso tetto. A tal proposito Caucci ribatte che sarebbe una castroneria l’origine e la residenza della Bocchi a Roma Nord, bensi’ avrebbe il sentiment e la vita ancorata a Roma sud, parte piu’ popolare della Capitale.

Si e’ affacciato alle cronache di gia’ uni scoop del settimanale Diva e Donna che testualmente redige: ecco le immagini della prima lite in pubblico fra Francesco Totti e Noemi Bocchi, sarebbe avvenuta in un ristorante a Roma. Nelle foto si vede lui che gesticola animatamente, lei che sembra asciugarsi le lacrime. Proprio in questi giorni i due stanno preparando il trasloco nella nuova casa a Vigna Clara, mentre nel Ponte dell’Immacolata Ilary Blasi è stata avvistata sulle nevi di Sankt Moritz con l’imprenditore tedesco Bastian, indicato come il suo nuovo compagno. Il che’ di certo inficia la prole della nuova coppia, secondo i critici sul calpestamento della privacy che caratterizza ancora il lavoro dei fotografi e viene amplificata dai social media, che massimizzano i messaggi i media tradizionali, ad onta della stabilita’ dei figli dei diretti interessati.

Vocabolario

*Assertivo: deciso.

*Inficia: danneggia.

*Prole: figli.

*Pargoli: bambini.

*ad onta: nonostante.




Statua Gesu’ in pianto: telefono riprende tutto

Una statua di Gesù piangerebbe lacrime. Diversamente dai precedenti accaduti  questa volta non è la Madonna nelle raffigurazioni scultoree ad emettere dagli occhi  sangue, ne’ San Gennaro che ha per la terza volta nella storia, dopo l’anno scorso, mancato di sciogliere il sangue il giorno esatto, il che e’ stato aprioristico di sciagure . Il canale Youtube Spirito di Verità  non si esime dal lanciare il “miracolo” in zona Stupinigi, terra limitrofa a Torino. Nel breve minuto di filmato carico su Youtube, la videocamera probabilmente di uno smartphone è fissa sul viso della statua di Gesù e le lacrime colano lentamente su zigomi e guance. La voce fuori campo che commenta lo strano accadimento è quella di uno dei partecipanti al gruppo di preghiera dell’Associazione Luce dell’Aurora, pseudocongrega che si trovava nella Taverna degli Angeli a pregare in supporto ad una famiglia in difficoltà. “A un tratto una donna ci ha avvertito che dagli occhi della statua di Gesù scendevano lacrime. Ci siamo avvicinati ed era proprio così – esclama la voce di un uomo, allorche’  si sentono le sirene di un’ambualanza: secondo gli astanti l’appello per questa famiglia bisognosa è stato accolto. “Non possiamo fare altro che ringraziare”. La presunta lacrimazione sarebbe avvenuta nel tardo pomeriggio dell’8 dicembre 2022. Sempre a Stupinigi l’associazione Luce dell’Aurora è attiva da diverso tempo con diversi gruppi di preghiere di fronte alla statua di una Madonna installata da tempo dopo che in quello spazio di bosco nel 1994 ad un automobilista apparve per ben due volte l’immagine della Vergine. La statua oggi e’ stata sottratta dal luogo per probabili accertamenti ma l’entusiasmo si e’ rizelato per  quei fedeli e quella dovizia di credenti che affollano i canali Youtube di laici e prelati estremamente ligi alla dottrina cattolica ed alla propria ermeneutica classica. Secondo gli scettici ed i miscredenti, tale processo figura una truffa, alla stregua del sangue ricavato numerose volte dalle statuine della Madonna negli anni passati. Anche se vengono minimizzate od occultate le analisi che hanno dimostrato peculiarita’ del sangue mariano  come effettivamente umano, questo fenomeno paranormale che coinvolge Gesu’ Cristo prima del Natale 2023 si contrassegna tangibile alla stessa stregua della Sacra Sindone e della ostia rutilante che in Argentina, qualche giorno fa, si e’ inspiegabilmente illuminata in modo potentissimo in seguito alla benedizione ed immortalata in una foto ipercondivisa sul Web.

Tra il video che gira su Youtube con Cristo querulo e la foto con l’ostia fulgida dinanzi ai fedeli in Sudamerica, sono innumerevoli i fedeli e gli addetti ai lavori che attribuiscono alla Provvidenza, un’ennesima prova di esistenza materiale, ma stavolta in chiave tecnologica, in quanto all’interno di Internet.

Vocabolario

*Aprioristico: che viene prima.

*Sciagure: episodi molto dannosi.

* Querulo: che piange.

*Fulgida: splendente.




Aerei militari prodotti dall’Italia: accordo ambizioso

Attraverso il Gcap, svilupperemo ulteriormente i nostri rapporti di lunga data in materia di difesa. Il Gcap accelererà le nostre capacità militari avanzate e il nostro vantaggio tecnologico». Il programma stipulato da Italia, Gran Bretagna e Giappone, si legge, punta a incrementare la cooperazione dei tre paesi nel campo della difesa, la collaborazione scientifica e tecnologica, le catene di fornitura integrate e «rafforzerà ulteriormente la nostra base industriale della difesa». La nota congiunta dei tre paesi è stata divulgata alle 5:15 del mattino di pochi giorni addietro e si mostra estremamente ambizioso; infatti saranno sfornati velivoli più potenti degli F-35 e «impegnati a sostenere l’ordine internazionale». Il piano «rafforzerà ulteriormente la nostra base industriale della difesa» e favorirà l’industria militare nazionale.

Questo programma «produrrà benefici economici e industriali ad ampio raggio, sostenendo l’occupazione in Italia, in Giappone e nel Regno Unito». Nelle intenzioni di Roma, Tokyo e Londra, attirerà investimenti per lo sviluppo nella progettazione digitale e nei processi di produzione avanzati. «Fornirà opportunità per la prossima generazione di tecnici ed ingegneri altamente qualificati». Ci sarà un «equo partenariato» di «condivisione di costi e benefici» di questo investimento.

Il Global Combat Air Program (GCAP) è una nuova collaborazione tra Italia, Regno Unito e Giappone per produrre la prossima generazione di aerei da combattimento. Il primo ministro inglese, Rishi Sunak, ha visitato una base della RAF nel Regno Unito per lanciare la prima fase del programma, che mira a sfruttare l’esperienza la tecnologia e la forza delle industrie della difesa dei tre paesi.

L’obiettivo è far decollare il nuovo jet entro il 2035. Le aziende che lavoreranno insieme sono l’italiana Leonardo, la britannica British Aerospace Systems e la nipponica Mitsubishi. L’annuncio ufficiale da parte di Leonardo e’ stato dato con un tweet.

Sarà un jet di sesta generazione potenziato da un insieme di funzionalità riprese anche da velivoli senza equipaggio con sensori avanzati e innovativi e armi all’avanguardia. Il nuovo caccia andrà a sostituire l’Eurofighter Typhoon, nato dalla collaborazione fra Italia, Spagna, Germania e Regno Unito negli anni 80. Il nuovo aereo sarà il risultato della fusione del progetto Tempest anglo/italiano e del FX giapponese.

Il fatto che il programma sia definito «globale» deriva dall’intenzione di cooperare con gli Stati Uniti, con la Nato e «con i partner in Europa, nell’Indo-Pacifico».

Il sistema di combattimento aereo opererà in molteplici ambiti. La parola “guerra” nonostante sia un aereo offensivo viene accuratamente evitata. «La nostra speranza è che il Global Combat Air Programme, e attraverso di esso il nostro partenariato nello sviluppo delle rispettive capacità, costituirà una pietra miliare della sicurezza globale, della stabilità e della prosperità nei decenni a venire».

Il processo di integrazione della difesa europea ha tra i suoi principali obiettivi quello di eliminare gradualmente le numerose duplicazioni da parte degli Stati membri nell’acquisto e sviluppo di sistemi d’arma, equipaggiamenti e tecnologie. Questo tipo di duplicazione porta con sé una frammentazione a livello di investimenti, capacità produttive e di manutenzione che va inevitabilmente ad influire negativamente sul raggiungimento di un’economia di scala vantaggiosa per gli assetti in questione e le forze armate che li comprano e utilizzano, affermano dai consessi istituzionali italiani ed esteri.

‘La forte accelerazione del progresso tecnologico nel campo della difesa richiede somme sempre più ingenti perché Paesi come l’Italia possano investire in modo congruo nello sviluppo, acquisto e manutenzione di nuove tecnologie. Se da una parte la guerra in Ucraina ha spiazzato in molti Paesi europei i vecchi paradigmi che portavano a spese militari troppo limitate, è altrettanto vero che un aumento dei bilanci non può da solo compensare il fatto che una forza armata capace e moderna necessita di sistemi, capacità e tecnologie sempre più complessi (e dunque più esosi) per far fronte alle nuove e molteplici minacce che ci riguardano da vicino”. Esplicitano i diretti interessati da Palazzo Chigi.

Fra le tecnologie prioritarie per l’Italia figurano i velivoli da combattimento di sesta generazione. Rispetto agli aerei di quinta generazione come l’F-35, oggi predominanti nei Paesi occidentali, la nuova generazione dovrebbe aumentare il fattore bassa osservabilità – il cosiddetto stealth – rispondendo però a una logica di sistema ancora più avanzata dell’attuale stato dell’arte. Inoltre, è probabile che questi velivoli saranno progettati secondo standard di modularità che permettano l’integrazione di sistemi d’arma di nuova concezione, come le armi ad energia diretta. Cio’ e’ derivato anche dalla consapevolezza che la Russia dispone di missili assolutamente invisibili ad ogni sistema di rilevazione e tracciamento euroamericano, al momento per cui si mira alla nascita di velivoli che abbiano le medesime caratteristiche.

Questo programma di cooperazione multinazione, per l’Italia, si pone sul solco di quello esistente con la Francia: le forze aeree di Italia e Francia posseggono una tradizione nello scambio del personale che può declinarsi infatti, in varie forme. Ogni anno, l’Italia invia dei piloti ad addestrarsi all’Ecole de l’Aviation et de Transport di Avord (EAT) dove ottengono la licenza di pilota da trasporto. Altri aviatori militari italiani vengono in Francia per addestrarsi in strutture specializzate come l’Ecole du Personnel Navigant d’Essais et de Réception (EPNER) che dipende dalla Direction Général pour l’Armement (DGA).
Dal canto suo, l’aeronautica francese invia i suoi piloti di trasporto C-130 in Italia per addestrarsi nell’unico simulatore in servizio in Europa. Frutto di una negoziazione tecnica bipartita, questo accordo, esteso anche al partner tedesco, partecipa alla formazione dei piloti francesi e tedeschi della squadriglia franco-tedesca di trasporto C-130, creata nell’estate 2021 a Evreux.

Infine, L’Ecole de l’air di Salon-de-Provence e l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli coltivano relazioni soprattutto nell’ambito della formazione iniziale degli ufficiali delle forze aeree. Ogni anno, uno studente, aspirante pilota di ogni scuola, viene selezionato dal paese partner per ricevere un pugnale, simbolo del forte legame tra le due forze aeree. Questo a riprova dell’intenzione di nutrire una sincera fratellanza d’armi tra gli aviatori che saranno portati a combattere, fianco a fianco, nel quadro di future operazioni esterne. Il che’ in un contesto continentale, pone maggiore energia e concretezza al processo di integrazione europea ed abbraccia l’Oriente con l’Italia capofila.

Vocabolario

*Esplicitano: chiariscono.

*Capofila: tra i primi in ordine di importanza.

*Esosi: costosi.




Caserta: residenti accusano furto di acqua

Ci hanno rubato l’acqua! Esclamano nel napoletano dei residenti coadiuvati dal professore e pasionario di Bella che ha portato il messaggio alla stampa nazionale.

L’acqua di Caserta, certificata come la migliore d’Italia, è da mesi piena di calcare, guastando elettrodomestici e tubature e pesando tantissimo cui conti delle persone. Inoltre, nonostante sia potabile, non è più bevibile come prima e molti preferiscono acquistare acqua in bottiglia, con un ulteriore impatto non solo sulle spese ma anche sull’ambiente (per il consumo di plastica ed i trasporti).

Nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo scoperto che l’acqua che sgorga dai rubinetti non arriva più dalle fonti del beneventano, ma arriva da pozzi della zona di Acerra. Perchè è stata presa questa decisione? Quando tornerà l’acqua migliore d’Italia? Ne discutono insieme, giovedì 15 dicembre dalle 18.30 da Galileo, via san Carlo 128, presso Caserta capoluogo di provincia, esperti, cittadini e politici di nuova foggia. Se ingrandite l’immagine in foto vedete come escono le stoviglie ed il pentolame dalla mia lavastoviglie. Lamentano da una chat di amici di Caserta denominata “contro la dittatura”. Ad Acerra e’ attivo un importante termovalorizzatore che si vuole replicare a Roma con Gualtieri, mentre la foce del Serino da cui e’ stata premiata in passato l’acqua come migliore in Italia, e’ gia’ da anni insufficiente a coprire tutto il fabbisogno locale per cui e’ stata ibridata con una altra fonte che ne ha inclinato la purezza. Si teme che lo stato di calcificazione dell’acqua sia afferente a scarichi abusivi, problemi derivanti dal malfunzionamento o rottura di uno o piu’ impianti di depurazione, cui spetta agli enti pubblici locali o nazionali ottemperarne il ripristino. I cittadini della zona reclamano un intervento riparatore repentino che restituisca l’acqua nella forma cristallina antecedente, che non infici le stoviglie e la salute. Gli attivisti e la cittadinanza impegnati nelle rivendicazioni del caso fanno parte di comitati collettivi e politici come il partito Vita di Cunial, ex grillina non riconfermata al parlamento ma apprezzata all’estero per le proprie battaglie strenui contro le misure sanitarie, che hanno avuto traduzioni multilingua che girano su molteplici profili e social.

Vocabolario

*Strenui: forti, decise.

*Molteplici: tantissime.

*Ottemperarne: risolverne.

*Coadiuvati: riuniti.

*Pasionario: che si batte con passione e lotta per cause nobili.




Twitter: ciclone Musk sui dirigenti

Twitter ha sospeso definitivamente Donald Trump nei giorni successivi alla rivolta del Campidoglio del 6 gennaio, anche se i dipendenti hanno ammesso di non avere alcun motivo legittimo per bandire il presidente degli Stati Uniti in carica, secondo le comunicazioni interne esaminate dal giornalista Bari Weiss.

La quinta puntata di Twitter Files è stata approvata dal CEO della piattaforma, Elon Musk, che ha risposto affermando che “sotto la pressione di centinaia di dipendenti attivisti, Twitter estromette dalla piattaforma anche Trump… eppure loro stessi riconoscono che non ha violato le regole.”

Mentre i messaggi tra i membri dello staff di Twitter pubblicati da Weiss lunedì rivelano un diffuso disagio per il fatto che Trump “cercherà di infilare l’ago dell’incitamento senza violare le regole”, hanno anche mostrato un accordo generale sul fatto che il presidente combattuto non avesse effettivamente “incitato alla violenza” – non anche in modo “codificato” – con i suoi tweet durante e intorno al giorno del raduno “Stop the Steal”.

L’agenzia russa Rt pubblica che i dipendenti dell’azienda hanno convenuto che il presidente degli Stati Uniti in carica non aveva “incitato alla violenza”,e lo rivelano i documenti sciorinati da Elon Musk.

Twitter ha sospeso definitivamente Donald Trump in un’opera di coordinamento incrociato che si e’ avvalso anche di Facebook, Youtube e Google, secondo gli accusatori inerenti il giornalismo americano e fette di partito repubblicano, coadiuvati da agenti attivi nell’Fbi, ex agenti di polizia assunti dalle principali aziende di social nelle veci di controllori, e con l’asintotico ausilio della dirigenza dei Democratici e della Casa Bianca, sottoforma di Hillary Clinton ed Obama. Figura pertanto in atto un maremoto nelle stanze del potere burocratico, politico, industriale e tecnologico statunitense, in seguito anche alla pubblicazione di contenuti Twitter ormai vetusti, che dimostrano dapprima l’obblivione per profili e pubblicazioni relative medici e scienziati disallineati sul Covid, politici ed imprenditori reticenti la narrativa sull’ecologia, sulla questione dell’immigrazione, dell’emisfero Lgbtq e su quella della globalizzazione: insomma gli accoliti di Trump ed i giornalisti totalmente indipendenti risultano essere stati banditi in guisa anticostituzionale, da Twitter ed omologhi, fino all’avvento di Elon Musk.

La quinta puntata di Twitter Files è stata approvata dal CEO della piattaforma, Elon Musk, e sta destando scalpore e sgomento in America come le precedenti, in una palingenesi di Twitter diventata adesso, megafono della dissidenza internazionale all’attuale linea politica, sociale ed economica aprioristicamente anglosassone, in seguito mondiale.

Mentre i messaggi tra i membri dello staff di Twitter pubblicati da Weiss lunedì attestano la giovane eta’ dei censori di Twitter rimarcata da Trump in un recente video, ma anche la loro radicale politicizzazione progressista.

Centinaia di dipendenti di Twitter hanno firmato una lettera aperta al Washington Post chiedendo al CEO Jack Dorsey di bandire il presidente antecedente Biden, arrivando al punto di insinuare che il loro datore di lavoro avesse avuto un ruolo in quella che il presidente eletto Joe Biden e i media tradizionali stavano già definendo una “insurrezione”. Oggi alla luce dei fatti trapelati dall’America che provano l’infiltrazione al Campidoglio di agenti Fbi e cellule pseudoterroristiche propedeutiche al disordine, tutto assume una veste paradossale e paurosa.

Secondo quanto riferito, Vijaya Gadde, responsabile legale, politico e fiduciario, ha colto il suggerimento di qualcuno secondo cui i tweet tecnicamente innocenti di Trump potrebbero essere interpretati come “incitamento codificato a ulteriore violenza”. Allo stesso tempo, i membri della “squadra di applicazione in scala” della piattaforma sembravano abbracciare l’idea che Trump fosse il “leader di un gruppo terroristico responsabile di violenze/morti paragonabili al tiratore di Christchurch o Hitler e su quella base e sulla totalità del suo Tweet, dovrebbe essere deplatformato”, secondo i messaggi pubblicati da Weiss. 

A seguito di un’intensa riunione del personale, Twitter avrebbe annunciato la sospensione permanente di Trump “a causa del rischio di ulteriore incitamento alla violenza”. Nessuna vera regola di Twitter era stata infranta, soprattutto dato il margine di manovra concesso a figure politiche in nome dell’interesse pubblico. 

L’allora COO Parag Agrawal ha osservato al capo della sicurezza Peiter ‘Mudge’ Zatko che “la moderazione centralizzata dei contenuti IMO ha raggiunto un punto di rottura ora”. 

Elon Musk sta utilizzando Twitter in chiave antisistemica e cio’ spaurisce i media tradizionali americani che esortano la propria platea ad eludere il social del cinguettio e prendere con le pinze le sue pubblicazioni clamorose. Cio’ alla luce degli attacchi unilaterali che l’uomo piu’ ricco del mondo sta sferrando su Fauci, responsabile sommo della sanita’ americana ergo mondiale, su cui il proprietario di Tesla ha palesemente caldeggiato per l’arresto.

Secondo i piu’ entusiasti del nuovo ciclo di Twitter Elon Musk dispensera’ progressivamente, fette piccole di dati e verita’ eclatanti, sull’utilizzo ctonio di Twitter da parte di circuiti pedofili e satanisti, compreso il sistema delle elezioni che ha premiato Biden; alla luce della pubblicazione recente di dati che riguardavano il preside della scuola di adolescenti che in una conversazione alludeva alle proprie pratiche e rapporti pedofili, nonche’ ad insegnamenti scolastici omosessuali al limite del pornografico. Il che’ gradualmente aumentera’ di proporzioni ed intensita’ divenendo un terremoto incontenibile che elidera’ un intero sistema di potere degradato che avvince in modo capillare ed inveterato, l’America e l’Europa.

Vocabolario

*Inveterato: bloccato da tempo.

*Capillare: molto diffuso.

*Spaurisce: impaurisce.

*Dispensera’: dara’.




Vanguard scappa dal Green

Vanguard Group Inc si sta ritirando da un’importante iniziativa del settore degli investimenti per affrontare il cambiamento climatico, ha detto mercoledì il più grande gestore di fondi comuni di investimento al mondo, spiegando che vuole dimostrare chiarezza ed affermando che iniziative del settore come NZAM possono creare confusione. Cio’ si presuppone un colpo esiziale per quelle imprese che si stanno rimodulando in chiave ecocompatibile.

I principali investitori della transizione ecologica, tra cui Vanguard con sede in Pennsylvania, devono affrontare crescenti pressioni da parte dei politici repubblicani statunitensi sull’uso di fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nella selezione e gestione dei titoli. Vanguard si scagiona da questo cambio cruciale citando la necessita’ di indipendenza, dall’alto dei suoi sette trilioni di risparmio gestito che, aggiungendo quello della controllata Blackrock, supera i dieci trilioni.

 Ross Kerber su Reuters delinea il processo di deglobalizzazione in atto che parte dal duo dei maggiori fondi d’investimento al mondo, ossia Blackrock ed il proprio “rivestimento” Vanguard, tuttavia apparentemente Blackrock rimane fortemente presente nel settore delle produzioni ecosostenibili.

Il 7 dicembre e’ emerso che Vanguard Group Inc si sta ritirando da un’importante iniziativa nell’ambito degli investimenti per affrontare il cambiamento climatico, ha detto mercoledì il più grande gestore di fondi comuni di investimento e questo programma sferza le politiche economiche attive di una dovizia di governi, fra cui quello italiano.

I principali investitori mondiali come Vanguard con sede in Pennsylvania, devono affrontare crescenti pressioni da parte dei politici repubblicani statunitensi sull’uso di fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nella selezione e gestione dei titoli. Un punto focale delle critiche è stato lo sforzo noto come iniziativa Net Zero Asset Managers (NZAM), lanciata alla fine del 2020 per incoraggiare le società di fondi a raggiungere gli obiettivi di emissioni nette zero entro il 2050 e limitare l’aumento delle temperature globali. Al 9 novembre, NZAM contava 291 firmatari che rappresentavano circa 660 miliardi di dollari di asset in gestione. L’uscita dall’iniziativa di Vanguard, che gestisce asset per circa 7 trilioni di dollari, non ha fatto esimere il gestore del fondo dal rimarcare il fatto che “non influirà sul nostro impegno ad aiutare i nostri investitori a superare i rischi che il cambiamento climatico può comportare per i loro ritorni a lungo termine”.

Abbiamo deciso di ritirarci da NZAM in modo da poter fornire la chiarezza che i nostri investitori desiderano sul ruolo dei fondi indicizzati e su come pensiamo ai rischi materiali, compresi i rischi legati al clima, e per chiarire che Vanguard parla in modo indipendente su questioni di importanza per i nostri investitori”, ha asserito Vanguard nella recente dichiarazione.

Il redattore Hussein che ha controfirmato il pezzo di Reuters scrive che Vanguard non ha reso i dirigenti disponibili per un commento. Ma la sua dichiarazione risponde alle critiche di alcuni investitori e funzionari repubblicani statunitensi secondo cui sforzi come NZAM vanno contro le regole antitrust. Quella preoccupazione che aveva già portato la casa madre affiliata alle Nazioni Unite di NZAM ad ammorbidire una politica sul finanziamento dei combustibili fossili.

I rivali relativi di Vanguard, hanno preso la posizione opposta ed hanno  affermato che la loro partecipazione alla NZAM non è in conflitto con la loro indipendenza. Un portavoce di BlackRock ha detto mercoledì che la società rimane parte di NZAM.

Daniel Wiener, presidente di Adviser Investments a Newton, Massachusetts e osservatore di lunga data di Vanguard, ha affermato che il ritiro dell’azienda ha dimostrato che mancava un forte leader sulle questioni ESG che BlackRock ha nel suo CEO Laurence Fink.

“Ritirarsi da questa cosa è semplicemente Vanguard che soffia con i venti del cambiamento costante. Non hanno una personalità forte come Fink per difendere una causa”, ha detto Wiener.

Kirsten Snow Spalding, vicepresidente dell’organizzazione no profit per la sostenibilità Ceres, partner fondatore di NZAM, ha dichiarato in una uscita pubblica che “è un peccato che la pressione politica stia influenzando questo fondamentale imperativo economico e stia tentando di impedire alle aziende di gestire efficacemente i rischi, una parte essenziale del loro dovere fiduciario”

Lara Cuvelier, attivista di Reclaim Finance, ha affermato che NZAM ora può spingere di più per il cambiamento. “Vanguard non ha mai preso sul serio l’attuazione del suo impegno netto zero”, ha dichiarato Cuvelier in una nota. Tutto cio’ si esprime come una vittoria politica sulla plutocrazia finanziaria incardinata su Vanguard ma anche un dimezzamento delle possibilita’ di perdita finanziaria dell’azionariato Vanguard, giacche’ la controllata Blackrock continuera’ ad investire nella svolta ecologica. Ad ogni modo la globalizzazione sta rintuzzando un’ondata politica senza precedenti dagli Usa, al punto da glissare o procrastinare l’imperativo categorico di abbandonare i combustibili fossili.

Vocabolario

* Glissare: scivolare.

*Procrastinare: rinviare, ritardare.

*Dimezzamento: taglio della meta’.




Medico Giuseppe di Bella organizza preghiera antiNwo

Romait.it riporta la preghiera salvatrice rispetto le imposioni afferenti l’Agenda Onu 2030 redatta dal Dott. Di Bella: “La preghiera per ostacolare il nuovo totalitarismo”.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera e l’invito del Dott. Giuseppe Di Bella a
San Michele Arcangelo che sovrasta Satana.

“Due pontefici, con intuizione e monito profetici, hanno denunciato il progressivo inquinamento satanico della Chiesa e della società occidentale. Qualche tempo dopo la conclusione del Concilio Vaticano II, il 29 giugno 1972, Paolo VI scrisse: «Nella Chiesa è entrato il fumo di Satana». Il 24 febbraio 2005 San Karol Wojtyla, nel suo ultimo libro “Memoria e identità” ha denunciato il “Nuovo totalitarismo”, definito come “La moderna peste dell’Occidente, totalitarismo subdolo, ammantato da democrazia, che consuma impunito le sue stragi”.

Accogliendo il monito profetico dei due Pontefici, la sua piena attualità e per la gravità della realtà che viviamo, sabato 10 dicembre alle ore 10.15 medici e quanti si oppongono alla dittatura terapeutica e condividono valori etici e la Fede, hanno partecipato insieme ad una Santa Messa. Seguita dalla recita del S. Rosario e dalla preghiera a San Michele Arcangelo. La Santa Messa risulta celebrata con l’intenzione, la supplica a Dio, “di liberare l’Italia e la Chiesa da Satana e da tutti i suoi servi”. Quanti volevano aderire hanno potuto compartecipare, su Telegram, seguendo queste indicazioni: cercare su Telegram CENTURIONE LONGINO e unirsi al canale DIO, PATRIA, FAMIGLIA.

“Perché Vi preghiamo vivamente di aderire e chiedere ad altri di aderire a questa iniziativa?’, ammoniscono gli organizzatori tra cui il medico italiano emblema del metodo di Bella, tanto efficace quanto boicottato ed assolutamente naturale.
“Perché il Nuovo Ordine Mondiale, esattamente come denunciato da San Karol Wojtyla, è una dittatura globale degenerata e degenerante, corrotta e corruttrice, caratterizzata dalla totale assenza di contenuti etici, valori morali, spirituali, rispetto umano, dalla diabolica capacità di falsificare, pervertire, uccidere impunemente, ricattare, ingannare, creare una diffusa omertà, una vastissima rete di plagiati, irretiti, inebetiti, complici e collusi. Per il grado, l’estensione, il livello di potere, questo -Nuovo totalitarismo- ormai non può essere eradicato dalle sole forze umane.

Questi signori pianificano con larghissimo anticipo, e perseguono regolarmente fini che nulla hanno a che vedere con la salute, la vita, la dignità umana. Solo un’azione unitaria, convinta, decisa e coordinata delle forze sane, di quanti vivono una Fede cristiana, condividono onestà intellettuale, valori morali, finalità etiche, può annientare questo potere luciferino. La necessità e l’urgenza di essere uniti nella preghiera nasce dall’esigenza di contrastare la crescente gravità e i tragici prossimi prevedibili sviluppi degli eventi programmati e pianificati da questi signori. Questa mafia globale, attraverso il controllo autoritario e assoluto delle istituzioni sanitarie, dell’informazione, e una continua, ossessiva retorica di falsificazione, disinformazione e mistificazione, impone una dittatura sanitaria, quale premessa e ben dissimulato fine ultimo del controllo globale e totale dell’umanità.

Questa dittatura si può tanto più facilmente realizzare quanto più un’opinione pubblica è rassegnata, inerte, distratta, incolta, ininfluente, disattenta, e pertanto plagiabile da questi centri di potere che possono irretirla e asservirla ai propri interessi. Per la gestione del potere è determinante il controllo di tutto quanto concorre a formare le coscienze, la mentalità, i costumi, il carattere, la cultura dei popoli. La pianificazione di un progressivo decadimento morale, spirituale, culturale, cognitivo, è da tempo un chiaro obiettivo strategico di questo Nuovo Ordine.

Questo disegno può realizzarsi solo attraverso un controllo capillare dell’informazione, della politica, della magistratura,della cultura, dell’arte, della scuola, della scienza, tendendo a creare un sovvertimento dell’ordine naturale dell’armonia, della bellezza; imponendo un’immagine distorta dei valori autentici dell’esistenza. È un disegno abilmente dissimulato, finemente congegnato, immorale nei suoi mezzi e finalità, satanico nella sua criminalità e perfetta capacità di falsificazione, farisaico nella sua ipocrisia.

Il fine ultimo è un nuovo ordine mondiale totalitario, conseguito attraverso l’inganno, l’oscuramento delle coscienze, l’eclissi della civiltà, il tramonto di una concezione spirituale, morale della vita, la perdita della fede, la separazione dell’uomo da Dio, cui credono di sostituirsi nel loro satanico delirio paranoico. Questo disegno è realizzato attraverso una continua disinformazione, disarticolazione, immiserimento e abbruttimento del pensiero umano, portando un’umanità senza valori e senza Dio a un continuo stato di paura e insicurezza, a uno scetticismo inerte e rassegnato, a una visione egoistica, limitata, materialista, disperata di un’esistenza, ridotta alla soddisfazione di bisogni reali o indotti, di esigenze create da un consumismo insaziabile e meschino.

L’intima, profonda, essenza e ben dissimulata natura satanica di questa mafia globale si manifesta ed evidenzia con una capacità criminale che non ha precedenti nella storia umana, trascende ogni limite, perversione, perfidia umana, diffonde una carica di odio omicida profonda, sorda,  rabbiosa, illimitata per Dio, l’uomo, Sua creatura, la Verità e la Vita.

Senza Fede e valori morali l’uomo, narcotizzato dalla paura, irretito, dal pensiero unico del “Nuovo Totalitarismo”, ha un’alterazione della percezione interiore, spirituale e psichica, non riesce a percepire come pericolosi questi suoi nascosti reali nemici, situazioni dannose e mortali per la propria vita fisica e spirituale. Con la manipolazione e l’inquinamento delle coscienze, la colonizzazione mentale, hanno creato un’umanità angosciata e arrabbiata carente di capacità razionale e spirituale che è possibile poi, senza alcuna fatica, sottomettere, schiavizzare, rendendola, a seconda degli interessi, carnefice o vittima dei propri simili.

Il massimo, sinergico, deciso impegno di quanti si oppongono a questo crimine contro l’umanità sarà sterile di risultati se disgiunto dalla preghiera, dall’invocazione dell’intervento divino che da soli possono salvare la civiltà e l’umanità dal pericolo più tragico della sua storia, dal Nuovo Totalitarismo Satanico.

Coraggio Non Praevalebunt”.




Europa: attacchi multilaterali alle scelte Usa

L’UE dovrebbe intentare causa all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) contro il controverso Inflation Reduction Act (IRA) degli Stati Uniti, ha dichiarato sabato al quotidiano Berliner Morgenpost Bernd Lange, capo della commissione per il commercio del Parlamento europeo. 

“ La mia ipotesi è che i negoziati tra l’UE e gli Stati Uniti non saranno in grado di aiutare a concordare anche piccoli cambiamenti nell’attuazione dell’IRA. La struttura di base dell’IRA rimarrà in vigore. A questo proposito, penso che sia necessario che l’UE presenti rapidamente un reclamo all’OMC nei prossimi mesi “, ha affermato lunedì il legislatore in vista di una riunione del Consiglio commerciale e tecnologico UE-USA, in cui il pacchetto IRA si prevede di discuterne. Ha aggiunto che la causa aiuterebbe a chiarire “ che le azioni degli Stati Uniti sono chiaramente incompatibili con i regolamenti dell’OMC. “

L’IRA è un pacchetto sociale e di protezione del clima da 430 miliardi di dollari approvato dal Congresso degli Stati Uniti ad agosto. Il pacchetto mira ad aiutare a combattere l’inflazione ed a ridurre i prezzi dell’energia, oltre ad affrontare il cambiamento climatico. Offre generose agevolazioni fiscali per le società statunitensi che investono in energia pulita e sussidi significativi per veicoli elettrici domestici, batterie e progetti di energia rinnovabile. La misura ha suscitato preoccupazioni nell’UE, con molti avvertimenti che la legislazione ” protezionista ” potrebbe essere ” discriminatoria ” nei confronti delle aziende europee.

L’impatto del conflitto tra Russia e Ucraina è più duro sull’UE che sugli Stati Uniti, ha ammesso il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Secondo Michel, i legami di sicurezza tra Bruxelles e Washington si sono rafforzati dallo scoppio del conflitto Russia-Ucraina, in cui l’Occidente sostiene Kiev. “C’è un coordinamento senza precedenti sulla guerra in Ucraina”, ha detto sabato in un’intervista al quotidiano italiano Corriere della Sera. Ma a quanto pare non si può dire lo stesso della cooperazione economica, con il capo del Consiglio europeo che sottolinea che “l’impatto del conflitto sugli Stati Uniti non è lo stesso che sull’Europa”. Le cose sono più facili per l’America perché è un esportatore di risorse energetiche e beneficia dell’impennata dei prezzi del gas e del petrolio, mentre l’UE “deve pagare un prezzo pesante”, ha affermato. “Siamo a rischio di recessione economica”, ha aggiunto il capo del blocco.

“Le industrie europee pagano di più per l’energia e affrontano la concorrenza di quelle americane”, ha spiegato Michel.

La popolazione e’ gravata da un’inflazione reale al 13% e percepita a quasi il 20% mentre le imprese rintuzzano un incremento dei costi di produzione che dipendono dall’energia ma anche dell’assoluta dipendenza dalla Cina per tutti i materiali informatici, i quali sono soggetti a ritardi inusitati nelle consegne.

Le procedure di cambio sociale in chiave ecocompatibile avallate dagli Usa stanno inficiando le industrie europee che sono plasmate su sistemi di produzione tradizionali e su un mercato che li apprezza, come nel segmento automobilistico con la reticenza verso i neonati motori elettrici, ma cio’ che desta maggiormente sconforto nel settore industriale e politico europeo, risulta la prescrizione ad adottare sistemi di vita ambientalmente compatibili per mezzo di sgravi fiscali e non di pagamenti ed investimenti diretti ed a credito degli stati. Il tutto in un contesto che registra l’Europa per la prima volta nella storia, totalmente svincolata dalla Russia dal punto di vista degli approvvigionamenti energetici pur essendo da essa totalmente dipendente. Ed a peggiorare questa situazione per l’Europa, e’ il fatto che non siano stati siglati accordi di energia e carburanti della stessa portata russa, con altri attori economici, con il nocumento di avere meno scorte e ad un prezzo superiore rispetto al passato. Questione che non tange gli Usa, i quali vendono gas da trasformare all’Europa, ad un prezzo superiore e con un impatto ambientale piu’ inquinante. In tale pantano le aziende europee, senza la scappatoia di luoghi di produzione per l’elettrico dai costi piu’ bassi come Cina e India aprioristicamente, si trovano a non poter realizzare guadagni sufficienti in grado di farle crescere come le concorrenti americane. Da qui lo stallo politico, economico e lavorativo che assedia l’Europa vittima di Kiev.

Vocabolario

*Assedia: blocca.

*Aprioristicamente: prima.

*Stallo: bloccaggio.

*Nocumento: danno.

*Scappatoia: via di fuga.

*Plasmate: modellate.




Iran: boccata di ossigeno per i diritti, Russia contro gay e silenzio Israele

Il francese le monde e’ assertivo: l’Iran ha affermato di aver eliminato la sua polizia morale dopo più di due mesi di proteste innescate dalla morte di Mahsa Amini dopo il suo arresto per presunta violazione del rigoroso codice di abbigliamento femminile del paese, hanno riferito i media locali domenica 4 dicembre.

Le proteste guidate dalle donne, etichettate come “rivolte” dalle autorità, hanno travolto l’Iran da quando la 22enne iraniana di origine curda è morta il 16 settembre, tre giorni dopo il suo arresto da parte della polizia morale a Teheran. “La polizia morale non ha nulla a che fare con la magistratura” e sono stati aboliti, ha detto il procuratore generale Mohammad Jafar Montazeri citato dall’agenzia di stampa ISNA. Il suo commento è arrivato a una conferenza religiosa in cui ha risposto a un partecipante che gli chiedeva “perché la polizia morale veniva chiusa”, afferma il rapporto. Il fanatico, secondo molti, ex presidente Mahmud Ahmadinejad, aveva istituito questa fattispecie di forza pubblica, alla stessa stregua di quello che esiste in Qatar ed in altre realta’ prospere dell’Arabia Saudita, soltanto che in questi ultimi due paesi tale polizia risulta ben piu’ restrittiva e cruenta rispetto all’Iran, e tuttora e’ vigente. Dalla Comunita’ Internazionale questi aspetti non vengono rimarcati ed il tema della societa’ fallocratica che anima Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi, non desta lo scalpore che si attribuisce all’Iran. Per dovere di cronaca tuttavia, va affermato quanto anche il paese orientale alleato di Putin si rivela ancora dissimile in senso negativo, rispetto all’occidente, in relazione alle questioni cruciali che avvincono le liberta’ delle donne, quelle sociali e quelle legate ai lavoratori. In Iran come nelle nazioni limitrofe, permane una forte scriminatura tra il sistema Lgbtq e quello degli eterosessuali, dal punto di vista della promozione sociale, politica, religiosa e civile, delle abitudini e vedute dei membri della comunita’ gay e transessuale.

Dalla Russia intanto giungono conferme con Tass, di una mossa di Putin contro il macrosistema Lgbtq: il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che impone pesanti sanzioni amministrative per la promozione di rapporti sessuali non tradizionali, pedofilia e cambio di genere tra persone di qualsiasi età. Le informazioni sulla firma da parte del Presidente sono apparse nella scheda di questa legge nel database della  Duma di Stato. In precedenza, il Codice degli illeciti amministrativi prevedeva la responsabilità solo per la propaganda LGBT tra i minori, ora queste disposizioni vengono notevolmente ampliate. Allo stesso tempo, le sanzioni per tali reati contro i bambini vengono inasprite. 

Sono inoltre passate in sordina le immagini che mostrano israele bombardare in questi giorni, alcuni insediamenti sulla Striscia di Gaza e sopratutto uccidere un ragazzo palestinese che protestava in guisa pacifica e cio’ ha destato il clamore di molteplici utenti Telegram che rispecchiano una rinnovata critica alle organizzazioni che decretano gli stati “canaglia” e quelli virtuosi.

Tornando all’Iran sono stati denunciati episodi terroristici relativi il deragliamento dei treni in quelle che si esprimono come rivolte sociali eterodirette, anche se tra le contestazioni civili in pubblico, la parte attiva appare in nettissima minoranza rispetto alla densita’ di presenze nei luoghi pubblici che vengono ripresi dai media globali. Anche in Pakistan si registrano strambi movimenti di proteste in seguito all’attentato verso Khan, che gode di un immenso successo popolare ma nutre sfavore verso le prescrizioni occidentali.

109 petroliere comprendono l’esercito di navi petroliere che la Russia ha messo in campo per aggirare le sanzioni dell’UE sul petrolio russo. Questo giro di sanzioni sembra destinato a finire come quello precedente: un clamoroso fallimento per l’Unione europea.

Vocabolario

*Prescrizioni: imposizioni.

*Assertivo: deciso.

*Decretano: fanno si.

*Clamore: grande attenzione.

*Molteplici: moltissime.




Bollo auto non pagato: ecco la rottamazione fiscale e novita’ economia.

La Legge di Bilancio 2023 contiene importanti novità per i contribuenti italiani, anche in materia di bollo auto: nel testo depositato alla Camera per l’iter di approvazione parlamentare, infatti, è previsto lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro affidati agli agenti di riscossione tra il 1 gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2015. Questo significa che i bolli arretrati, fino a un importo di 1.000 euro e per cui sono in corso provvedimenti di riscossione, sono automaticamente cancellati. E non è l’unica novità presente nel testo di legge.

Sul versante europeo la Bce, date le incertezze sull’economia globale e la volatilità dei prezzi, deve assicurare che “in tutti gli scenari l’inflazione tornerà al nostro obiettivo velocemente”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde a una conferenza di banche centrali organizzata dalla Bri e dalla Banca di Tailandia a Bangkok.

Nuovo ricambio generazionale in Unicredit e’ in procinto di compiersi nel Bel Paese: nella tarda serata di ieri, la Fabi e le altre organizzazioni sindacali hanno firmato con l’azienda un accordo che stabilisce un piano volto a consentire, esclusivamente su base volontaria, l’uscita incentivata di 850 lavoratrici e lavoratori, e, contemporaneamente, l’assunzione di 850 giovani under 35. Viene dunque mantenuto un perfetto equilibrio, con un rapporto di uno a uno, tra uscite e nuovi assunti, che verranno destinati, in particolare, secondo quanto definito nell’accordo, alla rete commerciale.

L’accordo raggiunto tra Unicredit e sindacati sul turnover prevede un importante riconoscimento economico per gli addetti in uscita ed anche l’erogazione a tutti i dipendenti del perimetro Italia di una cifra complessiva di 2.400 euro che comprende 800 euro detassati sottoforma di welfare (cosiddetto ‘bonus carovita’) pagato con lo stipendio di dicembre 2022.

La cifra comprende inoltre un premio una tantum di produttività (Vap 2022) di 1.510 euro, sempre come welfare (930 euro per chi sceglie il pagamento in busta paga) e un contributo per la polizza odontoiatrica di 88,70 euro. L’accordo riguarda anche la formazione finanziata in azienda che viene valorizzata e resa centrale, le nuove figure professionali della rete commerciale e l’allineamento dei congedi parentali al Ccnl.

Con l’aumento dei contagi da Covid spunta la proroga delle misure sullo smart working per i lavoratori fragili e per i genitori di minori con meno di 14 anni: il Governo – secondo quanto si apprende dal ministero del Lavoro – ragiona sulla possibilità di inserire nel Milleproroghe una proroga di almeno tre mesi delle norme che consentono ai lavoratori fragili di svolgere “di norma” la prestazione lavorativa in modalità agile e ai genitori di chiedere lo smart working nel caso in cui la mansione consenta il lavoro agile purché l’altro genitore non sia già a casa a causa dell’assenza lavoro o con qualche tipo di ammortizzatore sociale. La misura dovrebbe essere discussa in uno dei prossimi Cdm ma è probabile che ci si limiti a prorogare le norme in vigore fino al 31 dicembre 2022 senza inserire l’equiparazione al ricovero ospedaliero per l’assenza del lavoratore fragile per il quale non sia possibile prestare lavoro in modalità agile.

Mexedia, sul fronte industriale italiano, porta una ventata di notizie incoraggianti per l’Italia, in quanto rappresenta una tech company italiana quotata sul listino Euronext Growth di Parigi, che sta rafforzando la sua presenza negli Stati Uniti e Sud America attraverso l’acquisizione di Phonetime e Matchcom. Le due società hanno un fatturato complessivo di circa 300 milioni di dollari ed una rete di più di 450 clienti a livello globale. A queste due acquisizioni seguirà entro dicembre quella di Intermatica, società operativa dal 1997, piattaforma per la fornitura di servizi a valore aggiunto per il mobile ed il satellitare. Inoltre, è in fase di definizione l’acquisizione di un’azienda tecnologica con piattaforme proprietarie nel settore messaging ed intelligenza artificiale.
   “Quello statunitense – dichiara il fondatore di Mexedia Orlando Taddeo – è un mercato importante per il nostro settore, sia in termini di espansione che di innovazione, perfettamente in linea con la mission di Mexedia.  La partnership con Phonetime e Matchcom ha radici solide nel tempo. Nel 2022 prevediamo un ulteriore incremento delle marginalità con una crescita prospettica di circa il 15 per cento che porterà l’azienda a superare gli 8 milioni di Ebitda”.
   “L’acquisizione – dichiara il Ceo di Mexedia Paolo Bona – effettuata mediante Mexedia Inc, subsidiary americana del Gruppo, oltre ad ampliare la portata dei servizi e dei clienti per Mexedia, porterà un importante valore aggiunto dal punto di vista delle opportunità di sviluppo del business su nuove aree geografiche”.

“Manteniamo la nostra previsione per una contrazione a partire dal quarto trimestre, basata sull’elevata esposizione allo shock del prezzo del gas e sull’impatto dell’aumento dei prezzi sui consumi privati, ma abbiamo ridimensionato questo impatto e ora stimiamo la crescita complessiva del 2022 al 3,7%.
    Abbiamo anche ridotto la nostra previsione di contrazione nel 2023 di 0,6 punti percentuali a -0,1% su un miglior contributo dal quarto trimestre e sul leggero allentamento della crisi del gas” per l’Italia, spiegano gli analisti in una nota di valutazione sullo sviluppo globale.