Search:

Di Maio programma elettorale

Set 23 2022

Di Maio programma elettorale

image_pdfimage_print

Il programma elettorale di Impegno Civico, la creatura del capo politico Luigi Di Maio che in queste elezioni politiche 2022 farà parte della coalizione di centrosinistra insieme a Partito Democratico, Più Europa e il tandem Verdi-Sinistra Italiana, e’ appostato nel giornale Money.

Come noto in piena estate Luigi Di Maio, in aperto contrasto con la leadership di Giuseppe Conte, ha detto addio al Movimento 5 Stelle portandosi dietro un buon numero di parlamentari pentastellati.

In vista delle elezioni politiche del 25 settembre, Luigi Di Maio ha stretto un patto con Bruno Tabacci del Centro Democratico dando vita alla lista Impegno Civico che avrà come obiettivo il superamento della soglia di sbarramento del 3%.

Dall’ambiente fino alla sanità e all’economia, vediamo allora quali sono le principali proposte contenute nel programma elettorale di Impegno Civico che potrà essere consultato, nella sua versione completa in pdf, tramite il box in calce all’articolo interno al quotidiano Money.

C’è molta curiosità per l’esordio elettorale di Impegno Civico, la lista guidata da Luigi Di Maio che, non senza polemiche, vedi la rottura tra Pd e Carlo Calenda, in queste elezioni, che farà parte della coalizione di centrosinistra.

Queste sono le principali proposte contenute nel programma elettorale di Impegno Civico per le elezioni politiche 2022.

Ambiente: Obiettivo neutralità climatica al 2050.

Sviluppare in pieno la Missione 2 del PNRR che prevede un finanziamento di 59,5 miliardi di euro fino al 2026 per il sistema produttivo, di cui poco meno di 23,8 miliardi per la transizione energetica e la mobilità sostenibile.

Legge Nazionale sul Clima e istituzione della figura del garante nazionale dei diritti e del benessere animale.

Salute: Sviluppare i servizi sanitari di prossimità e di prevenzione.

Investire risorse sulla ricerca.

Lavoro: Favorire le assunzioni a tempo indeterminato.

Fare in modo che il posto di lavoro sia un luogo sicuro per tutte le lavoratrici e i lavoratori del nostro Paese firmando nuovi accordi con le imprese e incentivando la cultura della sicurezza. C’è bisogno di un grande patto tra tutti gli attori (Lavoratori, Datori di lavoro, Stato, Regioni, Parti Sociali e Associazioni).

Scuola: Sostegno per gli studenti universitari fuori sede.

Implementare nuovi strumenti per favorire il riscatto della laurea.

Economia: Taglio al cuneo fiscale per le imprese e trovare strumenti che garantiscano loro una maggiore liquidità.

Fare ordine e razionalizzare i bonus per le imprese per eliminare quelli che non tirano o hanno un tiraggio limitato e utilizzare queste risorse per abbassare le tasse a partire dall’IRAP.

Decreti flussi per rispondere efficacemente alle esigenze del mondo produttivo nazionale che richiede manodopera specializzata nelle aziende e nel settore agroalimentare.

Energia: Proseguire la politica di accordi internazionali di diversificazione delle fonti realizzata dal Governo Draghi e ottenere il tetto al prezzo del gas russo.

Accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, aumentare il teleriscaldamento e favorire la creazione di Comunità Energetiche.

0 Comments
Share Post
No Comments

Post a Comment