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Meloni programma elettorale

Set 22 2022

Meloni programma elettorale

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Il programma elettorale di Fratelli d’Italia per le elezioni politiche 2022, con il partito di Giorgia Meloni che si e’ vista trascrivere sulla rivista Money, riflette il personaggio che si appresta ad essere il grande protagonista del voto di domenica 25 settembre.

Come noto alle elezioni politiche Fratelli d’Italia sarà una delle quattro colonne del centrodestra, con le altre tre liste della coalizione che saranno quelle di Lega, Forza Italia e Noi Moderati.

Dopo che è stato siglato l’accordo politico, il centrodestra ha realizzato un programma elettorale di coalizione sottoscritto da tutti i e quattro i leader. Ogni partito poi ha realizzato un proprio documento programmatico.

Dalla sicurezza alle tasse fino alla politica estera, ecco quali sono le principali proposte presenti nel programma di Giorgia Meloni che, nella sua versione completa ed in pdf, potrà essere visionato sul sito della sua formazione politica e quello del giornale Money.

In queste elezioni Giorgia Meloni non ha voluto lasciare nulla al caso, realizzando anche un proprio programma elettorale parallelo a quello scritto a otto mani con gli altri leader del centrodestra.

Queste sono le principali proposte per il Paese presenti nel programma elettorale di Fratelli d’Italia per le elezioni politiche 2022.

Famiglia: Progressiva introduzione del quoziente familiare. Aumento degli importi per l’assegno unico e universale: fino a 300 euro al mese per il primo anno di ogni figlio, fino a 260 euro dal secondo anno di vita fino ai 18 anni e mantenimento dell’attuale assegno fino a 21 anni.

Riduzione dell’aliquota Iva sui prodotti per la prima infanzia quali pannolini, biberon, latte artificiale e altri.

Pnrr e fondi europei: Mirato aggiornamento del Pnrr alla luce della crisi scaturita dal conflitto in Ucraina e dall’aumento dei prezzi delle materie prime, rimodulando le risorse interamente italiane del “Fondo complementare” e, per le risorse europee, proponendo alla Commissione di operare modifiche specifiche nei limiti di quanto stabilito dall’art. 21 del Regolamento europeo sul Next Generation Eu.

Riorganizzare e potenziare le strutture di monitoraggio delle risorse europee per rafforzare la verifica costante del loro utilizzo, aggiungendo strumenti per coadiuvare Stato, Regioni ed enti locali nella redazione e nell’attuazione dei progetti.

Fisco meno tasse paghi”. Ampliare le possibilità di utilizzo dei voucher lavoro, soprattutto in ambito agricolo, turistico e del lavoro domestico, rafforzando tutti i meccanismi di contrasto a distorsioni e abusi.

Nessun obbligo per le piccole attività di accettare pagamenti elettronici. Razionalizzare il sistema degli incentivi alle imprese che oggi consta di oltre 1.400 interventi agevolativi nazionali e regionali.

Agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese potenziando il Fondo di garanzia per le Pmi.

Incentivare la rilocalizzazione delle attività produttive in Italia e disincentivare le delocalizzazioni; contrastare con determinazione la concorrenza sleale e le pratiche elusive del trasferimento delle sedi aziendali nei paradisi fiscali europei.

Lavoro: Ridurre le tasse sul lavoro attraverso il taglio strutturale del cuneo fiscale e contributivo, a vantaggio di lavoratori e imprese.

Progressiva introduzione di un meccanismo fiscale premiale per le aziende ad alta intensità di lavoro, secondo il principio “più assumi meno tasse paghi”.

Ampliare le possibilità di utilizzo dei voucher lavoro, soprattutto in ambito agricolo, turistico e del lavoro domestico, rafforzando tutti i meccanismi di contrasto a distorsioni e abusi.

Nessun obbligo per le piccole attività di accettare pagamenti elettronici.

Giovani: Adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita.

Rinnovo della misura “Opzione donna”.

Ricalcolo, oltre un’elevata soglia, delle “pensioni d’oro” che non corrispondono a contributi effettivamente versati.

Aggiornamento dei programmi scolastici, tutela delle materie classiche e potenziamento dell’insegnamento delle materie scientifiche in tutti gli istituti, a partire dalla matematica.

Istituzione del liceo del Made in Italy.

Progressivo allineamento degli stipendi del corpo docente alla media europea. Aggiornamento dei programmi scolastici, tutela delle materie classiche e potenziamento dell’insegnamento delle materie scientifiche in tutti gli istituti, a partire dalla matematica.

Progressivo allineamento degli stipendi del corpo docente alla media europea. Istituire una indennità di disoccupazione per gli autonomi che segua le stesse regole dell’indennità prevista per il lavoro dipendente.

Abolire il Reddito di cittadinanza per introdurre un nuovo strumento che tuteli i soggetti privi di reddito, effettivamente fragili e impossibilitati a lavorare o difficilmente occupabili: disabili, over 60, nuclei familiari con minori a carico. Per chi è in grado di lavorare, percorsi di formazione e potenziamento delle politiche attive del lavoro.

Tutelare la vita umana fin dal suo inizio.

Contrasto a ogni discriminazione basata sulle scelte sessuali e sentimentali delle persone, mantenimento della legge sulle unioni civili, ribadendo al contempo il divieto di adozioni omogenitoriali e la lotta a ogni forma di maternità surrogata, nell’interesse supremo del minore. Nessun obbligo di vaccinazione contro il Covid-19, ma informazione, promozione e raccomandazione alla vaccinazione, in particolare per fasce d’età a rischio e situazioni di fragilità.

Nessuna reintroduzione del green pass e possibilità di screening negli ambienti a rischio, a tutela dei soggetti fragili.

Istituzione di una commissione d’inchiesta sulla gestione medica ed economica della pandemia da Covid-19 nonché sulle reazioni avverse da vaccino.

Diritti civili: Tutelare la vita umana fin dal suo inizio.

Ambiente: Inasprimento delle pene, anche pecuniarie, per i piromani.

Promuovere in Europa la politica dei “dazi di civiltà” nei confronti dei prodotti provenienti da Stati extra Ue che non rispettano i nostri standard di tutela dell’ambiente.

Chiusura del ciclo dei rifiuti e introduzione del principio per cui “più differenzi meno
paghi”.

Energia: Contrasto alle speculazioni finanziarie sui costi delle materie prime e istituzione di un tetto europeo al prezzo del gas per contenere l’importo delle bollette energetiche. Svincolare il prezzo dell’energia elettrica dal prezzo del gas attraverso una modifica normativa del funzionamento della Borsa unica nazionale dell’energia e del Prezzo unico nazionale.

Sostegno a famiglie e imprese contro il caro bollette, con meccanismi di credito d’imposta e interventi diretti mirati, anche utilizzando le risorse derivanti da tassazione degli extra profitti delle società energetiche.

Investire nella ricerca sul nucleare di ultima generazione.

Sicurezza: Difesa dei confini nazionali ed europei come previsto dal Trattato di Schengen e richiesto dall’Ue, con controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorità del Nord Africa, la tratta degli esseri umani; creazione di hot-spot nei territori extra-europei, gestiti dall’Ue, per valutare le richieste d’asilo e distribuzione equa solo degli aventi diritto nei 27 Paesi membri (c.d. blocco navale).

Contrasto alle attività delle Ong che favoriscono l’immigrazione clandestina.

Potenziamento “Operazione strade sicure” e reintroduzione del poliziotto di quartiere.

Giustizia: Riforma della giustizia e dell’ordinamento giudiziario: separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante, con concorsi distinti e impossibilità di passaggio di funzioni. Riforma del Csm con sorteggio dei membri per sconfiggere la lottizzazione correntizia che ha fortemente minato l’indipendenza e l’autorevolezza della magistratura. Stop alle porte girevoli tra magistratura e politica: il magistrato che entra in politica non è più garanzia di imparzialità e terzietà, è dunque necessario un rafforzamento della riforma Cartabia su questo aspetto.

Eliminazione dei Tribunali per i minorenni e istituzione di sezioni specializzate presso ogni tribunale, anche per evitare casi come quello del “sistema Bibbiano”.

Riforme: Riforma presidenziale dello Stato, al fine di assicurare la stabilità governativa e un rapporto diretto tra cittadini e chi guida il governo.

Attuazione virtuosa di federalismo fiscale e autonomie, con completa definizione dei livelli essenziali delle prestazioni e corretto funzionamento del fondo di perequazione, per assicurare coesione e unità nazionale.

Politica estera: Pieno rispetto delle nostre alleanze internazionali, anche adeguando gli stanziamenti per la Difesa ai parametri concordati in sede di Alleanza Atlantica. Al fianco dei nostri alleati internazionali nel sostegno all’Ucraina di fronte all’aggressione della Federazione Russa.

Promuovere politiche di Difesa comune dell’Unione europea e la costituzione di una “colonna europea” della Nato, pilastri indispensabili per la sicurezza e l’indipendenza del Continente.

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