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Sfogo del vicepresidente Corte Costituzionale

Gen 27 2022

Sfogo del vicepresidente Corte Costituzionale

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Ringrazio di cuore il Gruppo Misto, che ha indicato il mio nome come candidato alla Presidenza della Repubblica, e quelle tantissime persone che hanno accolto con entusiasmo questa indicazione, poiché interpreto quest’ultima, non come riferimento al mio nome, ma come riferimento alla necessità ineluttabile
di attuare la nostra meravigliosa Costituzione.

Questo corale anelito alle nostre radici costituzionali e democratiche è in fondo l’emersione di una consapevolezza, finora zittita da trasmissioni televisive e di certa stampa, che hanno voluto far credere che il sistema economico predatorio, incostituzionale e distruttivo del neoliberismo, sia un dato insuperabile del corso della storia.

In questa scelta intravedo una presa di coscienza che condanna le privatizzazioni, le delocalizzazioni e le svendite della nostra ricchezza nazionale, le quali eliminano il lavoro e ci inducono nella più nera miseria, privandoci per sempre delle nostre fonti di produzione di ricchezza e soprattutto del nostro demanio
costituzionale, che appartiene al Popolo a titolo di “proprietà pubblica demaniale” ed è pertanto inalienabile, inusucapibile e inespropriabile.https://www.francescopaolotondo.com/categoria-prodotto/cravatte/https://www.francescopaolotondo.com/categoria-prodotto/cravatte/

Se tutte le forze sane di questo Paese si unissero e agissero per attuare quel programma economico già scritto nel titolo terzo, parte prima, della Costituzione, anziché attuare le misure economiche incostituzionali del PNRR, potremmo pensare a un Risorgimento italiano in questo settore, recuperando, anche attraverso azioni giudiziarie, la nostra immensa ricchezza nazionale, fonte di lavoro per tutti, illecitamente distribuita a singoli speculatori privati. Professor Paolo Maddalena

Binariamente a questo testo il totonomi per il Quirinale e’ in fase di stallo, ed il partito di Giorgia Meloni inscena la candidatura di un proprio esponente di massimo calibro per sostituire Mattarella, come l’apprezzato Guido Crosetto.

Dalle colonne del giornale privato del celebre giornalista Gianluigi Paragone si evince l’invettiva contro Draghi presidente della Repubblica che oggi avrebbe la stampa internazionale come il Financial Times non piu’ schierata a favore. Pertanto sarebbe ingessato nel ruolo di presidente del Consiglio per rintuzzare, secondo il proprietario del partito Italexit, le recriminazioni popolari che caldeggiano per un ripristino del potere di acquisto, uno sblocco del commercio, ausili per imprese, professionisti e lavoratori dipendenti.https://www.francescopaolotondo.com/categoria-prodotto/cravatte/https://www.francescopaolotondo.com/categoria-prodotto/cravatte/

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